
"Vengo io": chiamata alla Juve, vuole il posto di Motta - Calcioitaliaweb.com (screenshot Youtube)
Dalla delusione alla crisi il passo è stato breve. L’eliminazione dalla Champions League ha lasciato ferite aperte, ma il tonfo in Coppa Italia contro l’Empoli ha dato il colpo di grazia.
Thiago Motta, arrivato a Torino con grandi ambizioni, si ritrova ora sotto processo. La Juventus è fuori da tutto e in campionato arranca: il quarto posto è l’ultima ancora di salvezza per non trasformare questa stagione in un naufragio totale. Il tecnico italo-brasiliano, scelto per dare una nuova identità alla squadra sembra ormai aver perso la bussola. La sua Juve è spenta, prevedibile, senza mordente. La dirigenza per ora fa quadrato ma il malumore cresce, sia tra i tifosi – che sui social già chiedono la testa dell’allenatore – sia nelle stanze alte della Continassa.
A giugno il divorzio appare sempre più probabile, mentre i vertici bianconeri, delusi dalla mancanza di risultati e dal gioco inconsistente, riflettono sul da farsi. Qualificarsi alla prossima Champions potrebbe non bastare per salvare Motta, con diversi nomi già accostati alla panchina bianconera. Dopo un’annata segnata da fallimenti, la Juventus dovrà decidere se insistere su un progetto che fatica a decollare o voltare pagina. Una cosa è certa: il tempo per Motta sta per scadere e l’ultima chiamata potrebbe sancire il suo destino alla Juventus.
Svolta Juventus, arriva Gasperini
Sono stati tanti i nomi accostati alla panchina della Juventus per la prossima stagione, oltre a quello di Roberto Mancini come traghettatore in caso di eventuale esonero prematuro dell’ex Bologna. La cosa certa è che il prossimo anno andrà in scena una girandola di panchine senza precedenti in Serie A, con ben 5 squadre che rischiano di cambiare allenatore. Non sarà solo la Juventus ad andare incontro a un’altra rivoluzione, ma anche il Milan probabilmente dovrà rivedere i suoi piani, senza escludere la panchina della Roma e dell’Inter, alle prese con un cambio di gestione che potrebbe riservare sorprese.

Poi c’è l’Atalanta, con la quale Gasperini non sta ritrovando il feeling delle passate stagioni e potrebbe interrompere il suo rapporto con i bergamaschi ben prima della scadenza del suo contratto nel 2026. A tal proposito l’entourage del tecnico ex Genoa avrebbe preso i primi contatti con la Cortinassa, la quale sta ovviamente valutando più opzioni, Conte incluso. A far la differenza però saranno anche le pretese sull’ingaggio perché Conte, in caso di separazione dal Napoli, viaggia su cifre ben più ampie rispetto a quelle del Gasp. La stagione 25/26 si preannuncia molto calda in chiave mercato, soprattutto per quanto riguarda gli allenatori.