
Clamoroso intreccio per Raffaele Palladino e Sergio Conceiçao - (screenshot canale YouTube Fiorentina) - calcioitaliaweb.com
Destini incrociati per Raffaele Palladino e Sergio Conceiçao, in crisi con Fiorentina e Milan. L’addio è certo, clamoroso intreccio a giugno
Raffaele Palladino e Sergio Conceiçao vivono destini simili rispettivamente con Fiorentina e Milan. I momenti sono difficili per entrambi e le voci parlano di un addio quasi certo nei prossimi mesi. A dire il vero non è affatto scontato che chiudano la stagione in corso, tutt’altro. Il tecnico gigliato si è rilanciato battendo il Lecce nell’anticipo del venerdì sera, ma la sua posizione non è più salda: si è semplicemente evitato l’esonero immediato in caso di ulteriore risultato negativo. Il suo operato resta sotto i riflettori della dirigenza.
Per quanto riguarda il portoghese la situazione è ancora più in bilico. I meneghini hanno sì messo in bacheca una Supercoppa Italiana all’arrivo dell’ex Porto e sono in semifinale di Coppa Italia, ma hanno già dovuto abbandonare la Champions League. La classifica piange e li vede addirittura ottavi. L’attenuante è che il tecnico fin qui ha dovuto giocare ogni tre giorni no-stop, avendo poco tempo per allenarsi e valutare una squadra presa in corsa.
Conceiçao e Palladino, destino in comune? Clamoroso intreccio
Sia all’ex Monza che al portoghese potrebbe non bastare portare un traguardo a casa, come la qualificazione europea per il primo o la Coppa Italia per il secondo. Da qui a fine stagione devono vincere e convincere. L’addio ad oggi è molto più che concreto, subito o a giugno si vedrà. Per entrambi ma specialmente per l’ex centrocampista. Con un intreccio che li riguarda da vicino.

Come riportato da Milanpress.it, la Fiorentina sta facendo serie valutazioni per il futuro anche perché non sarebbe il massimo cominciare una nuova stagione con un tecnico sfiduciato. A quel punto l’addio dell’allenatore di Mugnano sarà concreto. Di questo può “approfittarne” il Milan che ha messo nella lista di allenatori seguiti proprio Raffaele Palladino. Dunque il suo allontanamento dal capoluogo toscano potrebbe diventare un assist clamoroso per Ibrahimovic e soci. Ad oggi è uno dei candidati forti alla panchina rossonera. E per la Fiorentina?
Ci sono vari nomi che circolano sia in caso di separazione immediata sia in estate, in quanto al momento sono tutti liberi. Ci riferiamo a Tudor, Aquilani e soprattutto Sarri. Quest’ultimo non ha mai fatto mistero di voler sedersi sulla panchina gigliata, restandoci alquanto male per non essere stato contattato la scorsa estate nemmeno per un primo approccio. Commisso potrebbe essersi convinto ad affidargli il nuovo progetto della viola che nascerà da giugno in avanti.