
Il motivo che ha spinto Morata ad accettare il Milan - screen canale YouTube AC Milan - calcioitaliaweb.com
L’attaccante spagnolo, da poco approdato in Turchia, ha raccontato le motivazioni che l’hanno spinto a scegliere il Milan. E l’addio? C’entra Conceiçao.
Da campione d’Europa in carica con la sua Spagna, di cui è capitano, la scorsa estate Alvaro Morata è finito nel mirino di molti top club europei. Ma il Milan è sempre stato un passo avanti rispetto alle altre squadre, già prima della finale degli Europei.
Alla sua prima conferenza stampa da giocatore del Diavolo, Morata rivelò di aver ricevuto molte proposte di ritornare a giocare in Italia durante gli anni all’Atletico Madrid, ma non ebbe dubbi quando Zlatan Ibrahimovic lo chiamò per proporgli il Milan.
Il desiderio di tornare in Serie A, dopo l’esperienza alla Juventus, il legame con l’Italia grazie al matrimonio con Alice Campello e l’amicizia con Paulo Dybala hanno giocato un ruolo chiave nella sua scelta.
Entusiasmo alle stelle per l’arrivo di Morata a Milano, in un progetto che, con mister Fonseca, puntava a scrivere nuove pagine di storia. Ma questo epilogo, probabilmente, non era stato contemplato né dai tifosi né dallo stesso Morata.
L’arrivo di un nuovo allenatore ha ribaltato le carte in tavola, contribuendo alla scelta definitiva: solo dopo cinque mesi, il campione europeo ha abbandonato il progetto Milan per iniziare una nuova avventura in un altro campionato, al servizio del Galatasaray.
“Se tutto va bene, la prossima stagione giocherò in Champions League e questa è una cosa importante per me” – ha raccontato Morata – “Volevo continuare a competere ai massimi livelli europei“.
Perché il Milan? È stato Fonseca
Intervistato da Marca, quotidiano sportivo spagnolo, Alvaro Morata ha dichiarato di aver scelto il Milan per la presenza di Paulo Fonseca in panchina.
“In quel momento questo era ciò che la mia mente e il mio corpo chiedevano” – ha dichiarato Morata, parlando dell’addio all’Atletico Madrid – “I tifosi sono riusciti a capirmi e dopo l’Europeo la gente in Spagna non mi vedeva più allo stesso modo”.
E poi Fonseca l’ha convinto definitivamente ad abbracciare il Milan.

“Ho scelto il Milan per l’allenatore” – ha affermato Morata – “Fonseca ha dimostrato di volermi molto“. Dopo pochi mesi, però, il progetto è cambiato, i risultati sperati non arrivavano e il tecnico portoghese è stato esonerato: “Alla fine non mi sentivo tanto a mio agio perché ero andato lì per Fonseca“, ha confermato l’attaccante.