
Conceicao rischia l'esonero - screen canale YouTube Dazn - calcioitaliaweb.com
Ennesima sconfitta rossonera, l’ingranaggio non funziona. I risultati non arrivano e serve un cambio di rotta immediato. Nessuno è esente da critiche.Â
A Bologna è arrivato l’ennesimo crollo stagionale del Milan. Prima la rete di Leao, poi il pareggio di Castro e, infine, il gol di Ndoye condannano il Milan, che finisce ancora una volta sotto accusa.
Tante polemiche al termine della partita, e non solo per le lamentele sul gol di Castro, sporcato da un tocco di mano di Fabbian, ma ritenuto regolare dal direttore di gara.
Ma soprattutto perché in casa Milan continua a piovere sul bagnato. Dopo la mazzata europea, costata l’eliminazione dalla Champions League, Conceicao cade anche a Bologna, e adesso è tempo di fare i conti.
Che la stagione del Milan sia turbolenta è sotto gli occhi di tutti, così come un progetto dirigenziale che non ispira stabilità né coesione. Questo è stato confermato dall’esonero di Paulo Fonseca, sostituito da un giorno all’altro da Sergio Conceicao, il cui inizio non è stato affatto negativo. Ricordiamo la vittoria della Supercoppa contro l’Inter dopo nemmeno una settimana in panchina.
Ma il tecnico portoghese, così come l’intera squadra, non ha mostrato quella continuità che i tifosi si aspettavano.
Nel post-partita di Bologna-Milan, Conceicao, visibilmente dispiaciuto, ha affermato: “Se non servo più, prendo le valigie e me ne vado“.
Adesso, nella sede di Via Aldo Rossi, la dirigenza si guarda intorno: la soluzione potrebbe già essere a portata di mano.
Sergio Conceicao: possibile addio?
Dopo le dichiarazioni a DAZN al termine di Bologna-Milan è evidente che il rapporto tecnico e dirigenza si sia incrinato.
La situazione tra le due parti non è delle migliori, così come l’ottavo posto in classifica del Milan. Il Messaggero riporta che la dirigenza potrebbe esonerare il tecnico portoghese e che avrebbe già individuato il sostituto.

Mauro Tassotti potrebbe essere il traghettatore del Milan da qui fino a fine stagione. Il suo è un profilo già noto nell’ambiente rossonero, dove è stato molto apprezzato il suo ritorno come membro dello staff del Milan Futuro.
Tassotti ha avuto esperienza in rossonero sia come giocatore che come tecnico prima nelle giovanili e poi in prima squadra quando, al fianco di Cesare Maldini, subentrò ad Alberto Zaccheroni fino al termine della stagione.