
Theo Hernandez verso l'addio al Milan: prezzo e destinazione (Sky Sport) - Calcioitaliaweb.com
Il club rossonero lo aveva di fatto già ceduto nel calciomercato di gennaio, accettando la proposta del Como. Il contratto del francese scade a giugno 2026
“È un patrimonio del club e ha già dato tanto gioia ai tifosi in altri momenti. Lui sa che ha fatto qualcosa che ha messo la squadra in difficoltà, ne abbiamo parlato nello spogliatoio. Pure io commetto errori, ma è disponibile per giocare domani come gli altri 22”.
Conceicao ha preso le difese di Theo Hernandez alla vigilia della sfida di campionato contro il Torino, la prima dopo la cocente eliminazione in Champions League. Un’eliminazione che ha il timbro del laterale francese, fattosi espellere (il secondo giallo per simulazione) con la squadra avanti 1-0 e quindi qualificata.
Theo Hernandez verso l’addio al Milan
Al di là delle parole del tecnico portoghese, destinato all’addio a fine stagione a meno che non riesca ad arrivare tra le prime quattro, il matrimonio tra il Milan e Theo Hernandez si chiuderà probabilmente al termine del campionato. Indirettamente il club ha fatto sapere che l’intenzione è quella di cedere l’ex Real, anche in considerazione del mancato rinnovo del contratto in scadenza nel 2026.
Il sì al Como
Già a gennaio il Milan lo aveva sostanzialmente ceduto, accettando la clamorosa proposta del Como. Una proposta da circa 50 milioni di euro che ha strappato subito l’ok della società di Cardinale, con l’operazione che non è andata in porto solo per il rifiuto di Hernandez a traslocare alla corte di Fabregas.
Theo sogna di tornare al Real Madrid

Il classe ’97 sogna di tornare a Madrid, dove anni fa non credettero in lui, ma da quelle parti non sembrano impazzire all’idea di riportarselo a casa. Certo, dopo che è sfumato Alphonso Davies (ha rinnovato col Bayern fino al 2030) i cancelli di Valdebebas potrebbero riaprirsi.
Urge un laterale mancino di alto livello, e così Theo Hernandez può avere qualche chances. Le ‘Merengues’ potrebbero muoversi se il Milan dovesse aprire alle giuste condizioni, perché sappiamo che il presidente Perez non ama spendere grosse cifre per i difensori. Grosse condizioni che, tradotto, vorrebbe dire una quarantina di milioni al massimo per il cartellino.
Affare con contropartita?
Il Real potrebbe provare ad abbassare ulteriormente il prezzo con l’inserimento di una contropartita tecnica. Chissà, magari quel Brahim Diaz che ha già indossato la maglia rossonera, contribuendo alla conquista dell’ultimo Scudetto, quello targato SP, Stefano Pioli. Che qualcuno, a Milanello, sta iniziando a rimpiangere…