
Ancelotti in Serie A, ma non alla Roma: contratto da 10 milioni (Screen Youtube Sky Sport) - Calcioitaliaweb.com
Possibile tentativo quasi disperato per il tecnico legato al Real Madrid da un altro anno di contratto. Ecco tutti i dettagli
Carlo Ancelotti in Serie A quasi sei anni dopo il burrascoso addio al Napoli. A dicembre 2019 l’esonero firmato De Laurentiis dopo il famoso ammutinamento.
La rottura con De Laurentiis
I rapporti tra il tecnico di Reggiolo e il patron azzurro si erano incrinati già mesi prima, nel calciomercato estivo post prima stagione non all’altezza delle aspettative dello stesso Ancelotti.
All-in della Roma
Ancelotti di nuovo in Serie A, ma dove? È in corso un tentativo da parte della Roma, nella fattispecie dei Friedkin chiamati a scegliere il successore del traghettatore di Ranieri, in poco tempo riuscito a ribaltare una stagione che rischiava di diventare drammatica.

La proprietà giallorossa ha fatto all-in su Carletto, con poche possibilità di andare a segno. Ancelotti non impazzisce all’idea di prendere in mano una squadra da ricostruire e lontanissima dalle più forti, nonché un progetto che fin qui si è dimostrato ambizioso solo in teoria.
A Roma ha vinto uno scudetto e la Roma gli è rimasta nel cuore, ma la priorità resta il Madrid. Ha un altro anno di contratto, se Perez non lo caccia a fine stagione, Ancelotti rimarrà al Real.
Potrebbe provarci anche il Milan
Scarse possibilità di successo lo avrebbe pure il tentativo, possibile, di un’altra big italiana a cui Ancelotti è legatissimo. Parliamo del Milan, anch’esso a caccia di un allenatore taumaturgo dopo un’annata fallimentare sotto tutti i punti di vista.
Si muove Ibra in persona?
Per il 65enne, vincitore di ben cinque Champions League, potrebbe muoversi Zlatan Ibrahimovic in persona. Tra i due, che hanno condiviso assieme l’esperienza al PSG, c’è un rapporto straordinario. Tanto che Ancelotti lo avrebbe voluto con sé pure al Napoli.
Era tutto già fatto, poi l’esonero e il veto di Gattuso hanno fatto saltare l’operazione.

Non macchiare il ricordo
Difficilissimo, per non dire impossibile il ritorno di Ancelotti in questo Milan – che sul piatto potrebbe mettere un biennale da 10 milioni – così malandato e disorganizzato dal punto di vista societario.
Meglio per lui non macchiare il ricordo e i grandi successi, due Champions e uno Scudetto i più importanti, ottenuti sulla panchina rossonera dopo quelli già conquistati nelle vesti di calciatore.
Se non Ancelotti, il Milan potrebbe provarci per Antonio Conte rimbalzato un annetto fa. Un’altra pista potrebbe essere quella rappresentata da Gian Piero Gasperini.